>>Che cosa è un impianto fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico trasforma direttamente
l’energia solare in energia elettrica.
Esso è composto essenzialmente da:
-
moduli o pannelli fotovoltaici;
-
inverter, che trasforma la corrente continua
generata dai moduli in corrente alternata;
-
quadri elettrici e cavi di collegamento.
I moduli sono costituiti da celle in materiale
semiconduttore, il più utilizzato dei quali è il
silicio cristallino. Essi rappresentano la parte
attiva del sistema perché convertono la
radiazione solare in energia elettrica.
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>>Quanta elettricità
produce un impianto fotovoltaico?
La produzione elettrica annua di un impianto
fotovoltaico dipende da diversi fattori:
-
radiazione solare incidente sul sito
d’installazione;
-
orientamento ed inclinazione della
superficie dei moduli;
-
assenza/presenza di ombreggiamenti;
-
prestazioni tecniche dei componenti
dell’impianto (moduli, inverter ed altre
apparecchiature).
Prendendo come riferimento un impianto da 1 kW
di potenza nominale, con orientamento ed
inclinazione ottimali ed assenza di
ombreggiamento, non dotato di dispositivo di
“inseguimento” del sole, in Italia è possibile
stimare le seguenti producibilità annue massime:
-
regioni settentrionali 1.100 kWh/anno
-
regioni centrali 1.400 kWh/anno
-
regioni meridionali 1.600 kWh/anno
E’ opportuno sottolineare che il consumo annuo
elettrico medio di una famiglia italiana è pari
a circa 3.000 kWh.
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>>Quali autorizzazioni
sono necessarie per la realizzazione di un
impianto FTV e a chi vanno richieste?
Poiché le autorizzazioni possono variare da
Regione a Regione, è necessario che il
richiedente verifichi presso l’Ufficio tecnico
del Comune di competenza le autorizzazioni
necessarie al proprio impianto.
Normalmente per un impianto fotovoltaico di
piccola taglia (potenza nominale fino a 20 kW)
da installare su un edificio o sul terreno, è
sufficiente una semplice dichiarazione di inizio
attività (D.I.A.) come per qualsiasi altro
intervento di manutenzione straordinaria. Nel
caso in cui il sito di installazione ricada in
un’area protetta, soggetta a vincoli
paesaggistici o architettonici, occorre
richiedere un “nulla osta” alla competente
autorità sul territorio (Ente locale, Ente
parco, Sovrintendenza, ….).
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>>Quanto spazio occupa
un impianto fotovoltaico?
Facendo riferimento soprattutto alle piccole
applicazioni (tetti fotovoltaici) e a moduli di
silicio cristallino, un valore indicativo di
occupazione di superficie è di circa 5-10 mq
per kW di potenza nominale installata.
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>>Dove può essere
installato un impianto fotovoltaico?
I moduli fotovoltaici possono essere collocati
su qualsiasi pertinenza di un immobile (tetto,
facciata, terrazzo) o sul terreno. La decisione
deve essere presa in base all’esistenza sul sito
d’installazione dei seguenti requisiti:
-
disponibilità di spazio necessario per
installare i moduli;
-
corretta esposizione ed inclinazione della
superficie dei moduli.
Le condizioni ottimali in l’Italia sono:
-
esposizione SUD (accettabile anche SUD-EST,
SUD-OVEST, con ridotta perdita di
produzione);
-
inclinazione dei moduli compresa fra
25°(latitudini più meridionali) e
35°(latitudini più settentrionali);
-
assenza di ostacoli in grado di creare
ombreggiamento.
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>>Quali sono i
vantaggi della tecnologia fotovoltaica?
I vantaggi possono riassumersi in:
-
assenza di qualsiasi tipo di emissione
inquinante;
-
risparmio di combustibili fossili;
-
affidabilità degli impianti poiché non
esistono parti in movimento;
-
costi di esercizio e manutenzione ridotti al
minimo;
-
modularità del sistema (per aumentare la
potenza dell’impianto è sufficiente
aumentare il numero dei moduli).
Peraltro è da tener presente che l’impianto
fotovoltaico è caratterizzato da un elevato
costo iniziale (dovuto essenzialmente
all’elevato costo dei moduli) e da una
produzione discontinua a causa della variabilità
della fonte energetica (il sole).
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>>Che differenza c’è
tra un impianto fotovoltaico ed un impianto
solare termico?
Entrambe le tipologie d’impianto utilizzano il
sole come fonte energetica, catturandone la
radiazione attraverso superfici captanti: mentre
i moduli fotovoltaici trasformano direttamente
la radiazione solare in energia elettrica, i
pannelli solari termici utilizzano l’energia
termica del sole per riscaldare l’acqua da
utilizzare per uso igienico sanitario o per il
riscaldamento degli ambienti.
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